Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook ha lanciato l’allarme: in nome dell’ideologia green l’Europa potrebbe far sparire presto dai banconi dei bar le bustine di zucchero che tutte le mattine usiamo per rendere dolce la bevanda che più ogni altra ci identifica. Apriti cielo, subito a dare addosso al leader leghista con accuse immotivate di diffondere fake news. Ebbene, Matteo Salvini ha ragione e vi spieghiamo nel dettaglio cosa sparirà da ristoranti, bar e caffetterie. A spiegarlo per filo e per segno è Pagella Politica: “Lo scorso dicembre il Consiglio dell’UE e il Parlamento Europeo hanno approvato ufficialmente un nuovo regolamento con l’obiettivo di ridurre, entro il 1° Gennaio 2030, la produzione di rifiuti da imballaggi. I regolamenti europei, lo ricordiamo, sono atti legislativi vincolanti che devono essere applicati integralmente in tutti gli Stati membri. Le nuove norme – si legge sul sito del Consiglio dell’UE – prevedono restrizioni per gli imballaggi di plastica monouso, che includono anche «porzioni individuali di condimenti, salse, creme di latte e zucchero in alberghi, bar e ristoranti”, si legge.
“Un allegato del regolamento elenca le ‘restrizioni all’uso di determinati formati di imballaggio’. In particolare, queste restrizioni si applicano agli ‘imballaggi di plastica monouso per condimenti, conserve, salse, panna da caffè e zucchero’ destinati al settore alberghiero, della ristorazione e del catering. Tra gli esempi di imballaggi sono citate le bustine, le vaschette, i vassoi e le scatole. Sono previste due eccezioni: ‘gli imballaggi forniti con alimenti da asporto destinati a essere consumati immediatamente, senza bisogno di ulteriori preparazioni’; e ‘gli imballaggi necessari per garantire sicurezza e igiene in contesti con esigenze mediche di cura individuale, come ospedali, cliniche o residenze sanitarie assistenziali’. Quindi? Sì, è vero, alcune tipologie di bustine di zucchero, ad esempio quelle in plastica potrebbero sparire molto presto.
Fonte: LiberoQuotidiano – 29 Marzo 2025