Nel caso della telefonia mobile a partire dal semplice GSM fino a giungere all’attuale 5G, il dubbio sulla pericolosità per i danni, che può provocare all’uomo, é diventato un tema ricorrente e contrastato, vista l’enorme montagna di denaro in gioco.
Naturalmente c’é chi sostiene che sia tutto nella norma e che non ci siano pericoli (produttori e gestori di telefonia), poi scienziati e tecnici, non corrotti, che hanno dimostrato la pericolosità nell’esporsi ai campi elettromagnetici.
Si sostiene infatti che siano ionizzanti e che possano modificare le cellule umane con danni assai gravi e permanenti. Naturalmente molto dipende dalla posizione della persona rispetto all’antenna per cellulari (BTS), più si é vicini e più a lungo si rimane esposti e maggiormente sarà la contaminazione.
Le antenne tecnicamente chiamate BTS (Base Transceiver Station) vengono orientate in maniera opportuna per coprire le aree circostanti (celle) e devono avere precise inclinazioni.
Le radiazioni emesse dalle BTS diminuiscono in potenza proporzionalmente alla distanza dall’antenna stessa.
Il caso peggiore per la salute é infatti rimanere per diverse ore e ripetutamente a distanza ravvicinata dalla BTS, ad esempio in casa o in ufficio, e trovarsi nel “volume d’ingombro” dell’antenna.
Ma che cos’é il volune d’ingombro ? Potremmo definire “volume d’ingombro” quell’area attorno all’antenna che è raggiunta dalle radiazioni che s’indeboliscono allontanandosi dal punto di emissione.
La distanza di sirurezza dovrebbe essere superiore a 150 metri dalla BTS, trovandosi comunque fuori dal “volume d’ingombro”.
Per motivi estetici ma più spesso per nascondere le BTS che talvolta si trovano in aree soggette a vincoli, vengono utilizzati espedienti per coprire le antenne, finti alberi, finti comignoli etc etc.
Nel video specifico vi mostriamo come viene installato un finto camino, inducendo così la comunità ad ignorare la presenza della BTS e non potendo quindi sapere quale sia la distanza di sicurezza.