La RAI dovrebbe in teoria fornire un servizio pubblico di informazione CORRETTA, EQUILIBRATA e soprattutto VERITIERA. Intendiamoci bene, anche le TV commerciali dovrebbero seguire gli stessi principi, con la sola differenza che le TV di Stato hanno il paracadute dell’illegale pagamento del Canone annuale, mentre le TV private in alternativa ci BOMBARDANO di pubblicità, peraltro sempre in costante aumento.
Ma torniamo alla RAI, gli pseudo artisti e presentatori per la maggior parte di bassa lega, ci ammorbano dalla mattina alla sera, fornendo informazioni filtrate e manipolate. L’equazione é semplice, si tratta di un patto con il “diavolo” facilmente comprensibile: la RAI per anni copre di soldi le sue marionette dello “spettacolo” e le marionette eseguono e dicono ciò che é stato detto loro di dire e fare.
Poi ci sono i partiti politici anche se con i nomi** aggiornati, ci sono i nepotismi, generazioni di parenti ed amici che lavorano immeritatamente nella struttura pubblica, con tutti i privilegi e spesso l’arroganza che li contraddistingue.
Ma come dimenticare delle cariatidi della TV che anziché lasciare spazio ai giovani, per decenni e ben oltre l’età pensionabile presenziano ancora i canali TV.
Ricordiamo a mo di esempio solo alcuni: Piero Angela classe 1928, età 93 anni suonati, che é stato in video con gli speciali fino a ieri l’altro lasciando ora l’eredità al bravo Alberto Angela, oppure pensiamo a Corrado Augias, classe 1935, età 86 anni, il “capitalista” travestito da finto compagnuccio della parrocchia, che appare su “RAI 3 Telekabul” da una vita ad atteggiarsi da intellettuale del menga.
Vogliamo parlare di quell’arrogante, presuntuoso e maleducato di Bruno Vespa, classe 1944, età 77 anni, che si permette di offendere ed invocare la radiazione di medici serissimi che hanno a cuore la salute degli Italiani. Come non pensare al mitico Pippo Baudo che negli anni d’oro aveva quattro/cinque programmi in contemporanea, dando adito al neologismo “Baudismo”, oppure per finire in “bellezza”, pensiamo a cosa ha rappresentato quel “grande uomo” chiamato Gianni Boncompagni (pace all’anima sua) che nell’ambiente televisivo era conosciuto per la passione sfrenata nei confronti delle ragazzine, ne ha ripassate una dopo l’altra ?
Sicuramente gente meritevole, che avrebbe dovuto essere in pensione da anni ed anni. Ma torniamo alla principale domanda:
Ma PERCHE’ dobbiamo pagare il Canone Rai obbligatoriamente ?
Visto tra l’altro che la spettabile azienda nazionale ci spacca i marroni ogni momento con la pubblicità, in aggiunta all’acquisizione del canone ? ….. Possiamo tranquillamente affermare che siamo ormai CORNUTI e MAZZIATI.
Il canone tv (90 euro l’anno) viene addebitato direttamente in bolletta dai gestori di fornitura elettrica. Dal 2016, infatti, è stata introdotta la PRESUNZIONE di detenzione di un apparecchio televisivo, in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale, ma Noi Popolo dovremmo avere la possibilità di aver un televisore SENZA obbligo di canone perché:
- abbiamo il diritto di usarlo per vedere le TV estere
- abbiamo il diritto di usarlo per vedere le TV Commerciali che non percepiscono il canone
- abbiamo il diritto di usarlo come monitor collegato ad un computer
- abbiamo il diritto di tenerlo in casa come soprammobile
Tutte queste motivazioni NON giustificano la “famigerata Tassa di Possesso” voluto dal gran bischero e nemico del popolo: Matteo Renzi.
Se la RAI pretende il canone per i suoi penosi programmi TV super pagati, mettesse la tessera tipo “Premium TV” in modo da far pagare solo quei pazzi temerari che guardano ancora programmi alquanto discutibili e senza morale.
Il pagamento del CANONE RAI é ILLEGALE, ma siccome non abbiamo giuristi e legali con le sfere per portare avanti una “class action”, allora siamo costretti a subire l’ennesimo sopruso ed il gioco é fatto. Povera Italia !
Per le TV commerciali, tranquilli ne parliamo un’altra volta, nel frattempo prendetevi una pillola per il mal di stomaco, se avete intenzione di guardare l’androgina Maria De Filippi o la “virtuosa” Carmela D’Urso detta Barbara.
Ma …. preparatevi a gioire perché forse assisteremo presto al vero spettacolo, quando prenderemo a pedate nel posteriore questi magnaccia delle TV. Preparate i Pop Corn.
Val. In.